Metodo
Come calcoliamo quanto costa un'auto
Sommiamo sei voci che paghi per far circolare l'auto: carburante, RC auto, bollo, tagliando, gomme e revisione. Ogni cifra viene da una fonte pubblica con la sua data, e aggiorniamo i prezzi del carburante ogni mese. Non contiamo acquisto, svalutazione e finanziamento.
Carburante
Chilometri all'anno × consumo reale stimato × prezzo medio del carburante. Il prezzo è la media nazionale settimanale del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (settimana 21-27 settembre 2026: benzina 2,16 €/l, gasolio 2,35 €/l, GPL 0,77 €/l, metano 1,81 €/kg), corretta per la regione con lo scarto delle medie regionali pubblicate dal MIMIT.
Il consumo parte dal valore di omologazione della casa. Un valore NEDC, il ciclo usato fino al 2018, viene prima portato al WLTP (+21%); poi aggiungiamo lo scarto medio tra WLTP e guida reale (+14%). Sono medie misurate dall'ICCT: lo scarto della tua auto può essere più alto o più basso.
RC auto
Usiamo il premio medio effettivamente pagato in Italia secondo l'indagine IPER dell'IVASS: 422 € all'anno nel II trimestre 2026. È una media nazionale: il tuo premio dipende da classe di merito, età, provincia e compagnia. Le garanzie aggiuntive (furto, incendio, kasko, cristalli) non sono comprese.
Bollo
kW del libretto (per le ibride solo quelli del motore termico) × tariffa 2026 della regione per la classe Euro dell'auto: fino a 100 kW si applica la tariffa base, ai kW oltre i 100 quella maggiorata. Usiamo i tariffari regionali pubblicati dall'ACI e, per le regioni che riscuotono in proprio, le guide regionali di alVolante. Non applichiamo le esenzioni e riduzioni regionali per GPL e metano, che dipendono dall'anno di immatricolazione: verifica sempre con il calcolatore ufficiale ACI. Le esenzioni e le riduzioni che applichiamo per elettriche e ibride sono elencate più avanti, con le fonti.
Alle auto con più di 185 kW aggiungiamo il superbollo, l'addizionale erariale di 20 € per ogni kW in più, ridotta al 60%, al 30% e al 15% dopo cinque, dieci e quindici anni dalla costruzione. Come per il resto del bollo, contiamo un'auto immatricolata nuova nell'ultimo anno in cui il motore è stato venduto. Nel 2026 un'esenzione dal bollo, nazionale o regionale, copre anche il superbollo. Fonte: Agenzia delle Entrate, addizionale erariale sulle tasse automobilistiche (superbollo): 20 euro per ogni kW oltre i 185, ridotti al 60%, 30% e 15% dopo cinque, dieci e quindici anni dalla costruzione
Per il 2027 segnaliamo l'esenzione del decreto-legge n. 162/2026: un'auto per proprietario persona fisica, a benzina, gasolio o ibrida, fino a 80 kW. Il decreto deve ancora essere convertito in legge e può cambiare.
Come calcoliamo il costo di elettriche e ibride plug-in?
Contiamo l'elettricità a 0,43 €/kWh, come se ricaricassi sempre a casa: è il prezzo di riferimento ARERA per il cliente tipo vulnerabile nel IV trimestre 2026, tasse incluse. Alle colonnine pubbliche si paga in media 0,62 €/kWh in corrente alternata e 0,74 €/kWh alle colonnine rapide: nella pagina di ogni modello con un motore elettrico o ibrido plug-in mostriamo quanto costerebbe ricaricare solo lì.
Per un'auto elettrica partiamo dal consumo WLTP in kWh/100 km, che è misurato alla presa e comprende già le perdite di ricarica, e aggiungiamo lo scarto medio tra WLTP e guida reale misurato dall'ICCT sulle elettriche (+25%).
Per un'ibrida plug-in il dato ufficiale è una media pesata: il Regolamento UE 2017/1151 presume che l'auto percorra a batteria una quota dei chilometri che cresce con l'autonomia elettrica (il fattore di utilità), e la quota presunta cambia anche con la classe Euro dell'omologazione. Dal dato ufficiale ricaviamo il consumo a batteria scarica e quello in elettrico, poi li pesiamo con la quota di chilometri a batteria misurata su strada su circa un milione di ibride plug-in (Fraunhofer ISI e Ariadne, ottobre 2025): con 60 km di autonomia è circa il 36%, contro l'80% presunto dall'omologazione. Al consumo a batteria scarica aggiungiamo lo scarto tra WLTP e guida reale misurato dall'ICCT (+14%), a quello in elettrico lo scarto delle auto elettriche (+25%).
Le auto elettriche non pagano il bollo per cinque anni dalla prima immatricolazione, e in Lombardia e Piemonte non lo pagano mai. Per le ibride alcune regioni prevedono esenzioni o riduzioni. Applichiamo tutte queste regole a un'auto immatricolata nuova nell'ultimo anno in cui il motore è stato venduto: per un'auto più vecchia possono essere già finite. Le regole per le ibride che applichiamo, regione per regione:
- Basilicata: ACI, tariffario Regione Basilicata 2026: ibride benzina/elettrico e gasolio/elettrico immatricolate nuove dal 2015 esenti per le prime cinque annualità
- Campania: ACI, tariffario Regione Campania 2026: ibride benzina/elettrico immatricolate dal 2014 al 2024 esenti per il primo periodo e le due annualità successive
- Lombardia: Regione Lombardia, bollo ridotto del 50% per cinque anni per le ibride benzina/elettrico fino a 100 kW immatricolate nuove dal 2021
- Lombardia: Regione Lombardia, l.r. 20/2025: dal 2026 bollo ridotto del 50% per 60 mesi per le ibride benzina/elettrico fino a 100 kW con CO2 fino a 60 g/km
- Lombardia: Regione Lombardia, l.r. 20/2025: dal 2026 bollo ridotto del 50% per 24 mesi per le ibride benzina/elettrico fino a 100 kW con CO2 da 61 a 120 g/km
- Piemonte: Regione Piemonte, l.r. 18/2017: ibride benzina/elettrico fino a 100 kW immatricolate prima del 2025 esenti per cinque anni
- Piemonte: Regione Piemonte, ibride benzina/elettrico fino a 100 kW immatricolate nuove dal 2025: bollo ridotto del 50% per cinque annualità
- Puglia: ACI, tariffario Regione Puglia 2026: ibride immatricolate dal 2014 esenti per il primo periodo e le cinque annualità successive, poi un quarto della tariffa
- Sicilia: ACI, Regione Siciliana, l.r. 1/2026: auto elettriche, ibride plug-in e full hybrid immatricolate nuove dal 2026 al 2028 esenti per cinque anni
- Veneto: Regione del Veneto, portale bollo auto: ibride benzina/elettrico e diesel/elettrico esenti per tre annualità dall'immatricolazione
Nelle altre regioni contiamo per le ibride la tariffa intera. Non applichiamo le agevolazioni per chi rottama un'altra auto.
Secondo l'Argonne National Laboratory, citato dal Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti nel 2021, la manutenzione programmata di un'auto elettrica costa 6,1 centesimi di dollaro al miglio, contro 10,1 per un'auto a combustione. Per questo, quando il prezzo del tagliando di un'elettrica viene da auto a combustione (la stima dai modelli della stessa marca o di massa simile, o il prezzo documentato per le altre versioni del suo modello), togliamo il 40%. Il prezzo riportato dai proprietari di un modello elettrico lo usiamo così com'è.
- ARERA, prezzo di riferimento dell'energia elettrica per il cliente tipo vulnerabile, IV trimestre 2026, tasse incluse
- Quotidiano Motori, costo della ricarica alle colonnine pubbliche (2026): in media 0,62 euro/kWh in corrente alternata, 0,74 euro/kWh nelle rapide
- ICCT, Life-cycle greenhouse gas emissions from passenger cars in the European Union: a 2025 update (2025): consumo reale delle auto elettriche circa +25% rispetto al WLTP
- Regolamento (UE) 2017/1151, sub-allegato 8, e Regolamento (UE) 2023/443: il fattore di utilità con cui l'omologazione pesa la guida elettrica delle ibride plug-in (800 km fino all'Euro 6e, 2.200 km per l'Euro 6e-bis, 4.260 km per l'Euro 6e-bis-FCM)
- Ariadne, Fraunhofer ISI, Real-world fuel consumption and potential future regulation of plug-in hybrid electric vehicles in Europe (ottobre 2025): la quota di guida elettrica misurata su circa un milione di ibride plug-in segue il fattore di utilità con 3.360 km
- D.P.R. 5 febbraio 1953, n. 39, art. 20: auto elettriche esenti per cinque anni dalla prima immatricolazione, poi un quarto della tariffa (Regione Emilia-Romagna, esenzione per veicoli elettrici)
- U.S. Department of Energy, Fact of the Week #1190 (giugno 2021), dati Argonne National Laboratory: manutenzione programmata di un'auto elettrica 6,1 centesimi di dollaro al miglio contro 10,1 di un'auto a combustione
Tagliando
Un tagliando ogni 15.000 km, almeno uno all'anno. Il minimo è il tagliando costruttore in un centro indipendente (Norauto, da 108,95 €), il massimo è il prezzo indicato per la rete ufficiale di ogni marca. Nella cifra principale usiamo il valore a metà.
Gomme
Un treno di quattro gomme estive della misura di serie ogni 40.000 km, ai prezzi online dalla fascia economica alla premium, montaggio escluso. Le gomme invernali o quattro stagioni, dove servono, sono a parte.
Revisione
79,02 € ogni 2 anni nei centri autorizzati, dal quarto anno dopo l'immatricolazione: 39,51 € all'anno. L'aumento a 88,20 € è stato approvato ma, a fine settembre 2026, non era ancora in vigore.
Da dove vengono i motori e le immatricolazioni?
I dati sono quelli di monitoraggio delle auto nuove che l'EEA (Agenzia europea dell'ambiente) raccoglie ai sensi del Regolamento UE 2019/631 per ogni auto nuova immatricolata in Italia: 601 modelli, fino al 2025 (dato provvisorio). Le auto con la stessa alimentazione, gli stessi kW e la stessa cilindrata, immatricolate in anni che si sovrappongono, contano come un solo motore anche quando l'EEA le registra con omologazioni diverse, come la versione a 3 e quella a 5 porte. Il consumo è il valore WLTP ufficiale dal 2021; prima è ricavato dalla CO2 ufficiale con il rapporto misurato sui record dal 2021: per ogni l/100 km di consumo, 22,7 g/km di CO2 con la benzina, 26,2 con il gasolio, 16,2 con il GPL. I valori NEDC restano NEDC. Sono esclusi i motori elettrici che dal 2022 non sono più stati immatricolati: finiti i cinque anni di esenzione, il loro bollo dipende dalla potenza nominale continua del motore, che l'EEA non registra. Sono escluse anche le ibride plug-in omologate solo con il ciclo NEDC.
Come sono stimati tagliando e gomme?
48 modelli hanno il prezzo del tagliando in concessionaria con una fonte propria e 63 la misura delle gomme. Le fonti del tagliando sono le pagine in cui Norauto indica il prezzo della rete ufficiale, il listino di una concessionaria Ford, il listino a prezzo fisso di Audi (Prezzi Chiari, su audi.it e sulla pagina di un gruppo di concessionarie Audi), un articolo del Corriere della Sera con i prezzi Volvo per la XC40 e i prezzi che i proprietari riportano nei forum, che valgono solo per il loro modello e non entrano nelle stime degli altri. I prezzi Audi si riferiscono all'auto di esempio che il listino indica per ogni modello; in due casi è un'auto immatricolata entro il 2017. Per Mercedes la cifra di Norauto è una sola per tutta la marca. Per ogni altro modello il prezzo in concessionaria è la mediana dei prezzi dei modelli della stessa marca con una fonte, al massimo i tre di massa più vicina; se la marca non ne ha, dei tre modelli di massa più vicina tra quelli con una fonte. La misura delle gomme è quella di serie dell'allestimento d'ingresso nel listino o nella scheda tecnica della casa, oppure quella che la fonte citata indica di serie su un allestimento. Se le fonti non concordano o non indicano una misura di serie, il modello resta senza misura nota. Per le gomme la stima è la mediana dei prezzi delle misure dei tre modelli di massa più vicina tra quelli con la misura nota. Nella pagina del modello ogni voce stimata è segnata come stima e cita i modelli da cui viene.
Cosa non contiamo
Acquisto, svalutazione, interessi del finanziamento, parcheggi, pedaggi, multe, lavaggi, accessori e riparazioni fuori dal tagliando. Le tabelle ACI dei costi chilometrici includono anche ammortamento e interessi: per questo i loro valori al chilometro sono più alti dei nostri.
Aggiornamenti
Prezzi del carburante: ogni mese. RC auto: a ogni nuova rilevazione IVASS. Bollo e revisione: quando cambiano le tariffe. Ogni pagina mostra la data dell'ultimo aggiornamento.
Le illustrazioni
Le immagini delle auto sono illustrazioni 3D che generiamo con un modello di intelligenza artificiale a partire da foto, senza loghi e senza targhe. Servono a riconoscere il modello: non sono foto dell'auto né immagini ufficiali delle case.